
PREMESSO CHE
- L’articolo 1 della Costituzione Italiana recita “l’Italia è una repubblica democratica
fondata sul lavoro.” - L’art. 36 afferma che “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla
quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla
famiglia un’esistenza libera e dignitosa.”
CONSIDERATO CHE - Nella nostra Provincia, la metalmeccanica rappresenta il settore privato con il maggior
numero di addetti, la più alta produzione di valore aggiunto e il maggiore export.
Nell’ultimo decennio, inoltre, si è registrata una crescita significativa dell’incidenza dei
profitti sul valore aggiunto prodotto, a discapito della quota destinata al lavoro. - Molte famiglie hanno membri che lavorano nel settore metalmeccanico, che
contribuiscono alla crescita delle imprese grazie al loro impegno, competenza e
dedizione, e che attraverso il loro lavoro, danno un importante contributo alla fiscalità
generale e locale. - Il settore metalmeccanico sta attraversando un periodo di crisi diffusa, con migliaia di
lavoratori in cassa integrazione e numerose aziende in gravi difficoltà. Il contratto
collettivo nazionale del settore è scaduto il 30 giugno 2024. - La Piattaforma di rinnovo del contratto collettivo nazionale, proposta da FIM, FIOM e
UILM e votata dai lavoratori e dalle lavoratrici, richiede un incremento salariale che
redistribuisca una quota della ricchezza prodotta nel settore, una regolamentazione
del mercato del lavoro che garantisca percorsi di stabilizzazione dei rapporti di
lavoro, sperimentazioni per la riduzione dell’orario di lavoro, e un rafforzamento delle
norme per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. Uno degli obiettivi che si
intendono raggiungere è quello di recuperare il potere d’acquisto perso negli ultimi
anni a causa dell’inflazione. - Il confronto tra Federmeccanica e i sindacati Fim, Fiom e Uilm si è interrotto il 12
novembre 2024, con la proclamazione di otto ore di sciopero da parte delle
organizzazioni confederali. Tuttavia, è importante ricordare che le relazioni industriali
nel settore metalmeccanico del nostro territorio sono storicamente positive, grazie
anche a un tasso di sindacalizzazione tra lavoratrici e lavoratori significativamente
più alto rispetto alla media nazionale del settore, nonché a un’ampia diffusione della
contrattazione collettiva. - Il 28 marzo 2025 si è tenuto uno sciopero indetto da FIM, FIOM e UILM nazionali per
sollecitare la riapertura del confronto negoziale con Federmeccanica. In tale
occasione, FIM, FIOM e UILM di Reggio Emilia hanno organizzato un corteo che ha
visto la partecipazione di lavoratrici, lavoratori e cittadini del territorio, con l’obiettivo
di manifestare pubblicamente l’urgenza di riprendere il dialogo contrattuale. - Dal 1945 in poi, la storia del nostro territorio è stata caratterizzata dal sostegno delle
istituzioni locali ai movimenti di partecipazione dei lavoratori e delle cittadine,
promuovendo la democrazia partecipativa per un cambiamento sociale. Queste
iniziative hanno portato migliori condizioni di vita e di lavoro, l’ampliamento dei diritti
individuali, collettivi e della giustizia sociale.
PREMESSO TUTTO Ciò, SI RICHIEDE L’IMPEGNO
DEL SINDACO E DELLA GIUNTA - A esprimere solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori costretti a scioperare anche in un
momento di crisi del settore per rivendicare condizioni di lavoro più dignitose,
maggiore sicurezza e la riduzione delle disuguaglianze. - A sostenere una ripresa del confronto negoziale tra le parti, invitando la Confindustria
locale e gli industriali del territorio a svolgere un ruolo costruttivo, promuovendo il
dialogo, il confronto e il rinnovo del contratto collettivo nazionale. - A sostenere la stipulazione tempestiva di un contratto collettivo nazionale
permettendo a tutti gli attori coinvolti di concentrarsi sulla difesa del lavoro e
dell’industria nel nostro territorio. Il rinnovo del CCNL, infatti, può rappresentare un
passo decisivo per superare l’attuale crisi. - A invitare i rappresentanti istituzionali a sostenere le istanze dei lavoratori, presentate
in occasione dello sciopero del 28 marzo scorso.
Consigliere Comunale
MARCO TONDELLI lista progetto comune Rio Saliceto.
